Non sono programmi copiati da una guida. Sono giornate costruite con i tempi di percorrenza di un mezzo da otto metri sulle strade toscane, comprese le soste, le pause obbligatorie e i minuti che servono a far salire trenta persone.
È l'errore più comune quando si organizza una gita: si guarda il navigatore, si legge "40 minuti" e si costruisce la giornata su quel numero. Poi il gruppo arriva in ritardo alla cantina, il pranzo slitta, e la sera si torna al buio.
Su una strada provinciale toscana, fra curve e paesi, un autobus tiene una media di 45-50 km orari dove un'auto ne fa 70. Ma la differenza vera non è la velocità:
Come lavoriamo. Quando ci mandate un programma, lo verifichiamo sui tempi reali prima di fare il prezzo. Se non regge, ve lo diciamo e proponiamo come sistemarlo — spostare una tappa, partire prima, o dividere il gruppo. Preferiamo dirvelo in fase di preventivo che il giorno stesso.
La classica: due borghi, una cantina, pranzo. Il gruppo dorme a Firenze e rientra la sera.
| Ora | Cosa succede |
|---|---|
| 08:45 | Carico nell'area riservata ai bus. Non davanti all'hotel: nel centro di Firenze i pullman caricano nei punti autorizzati. |
| 09:00 | Partenza verso il Chianti sulla SR222, la Chiantigiana. |
| 10:00 | Greve in Chianti — 32 km, un'ora. In auto sarebbero 40 minuti. |
| 10:15 – 11:00 | Piazza Matteotti, la macelleria, il mercato se è sabato. |
| 11:20 | Panzano — 10 km di curve, venti minuti. |
| 11:30 – 12:45 | Visita in cantina e degustazione. |
| 13:00 – 14:45 | Pranzo, in cantina o in paese. |
| 15:20 | Castellina in Chianti — 18 km, trentacinque minuti. |
| 16:30 | Partenza per Firenze. |
| 17:45 | Rientro. Tre ore di guida in tutto: il conducente non supera nessun limite e la giornata regge. |
Cosa non ci sta. Aggiungere Siena a questa giornata. Da Castellina sono altri 40 minuti, più il rientro: si finisce oltre le 20 e la sosta a Siena diventa di quaranta minuti, che non vale il viaggio. Siena merita la sua giornata.
Un gruppo che atterra a Pisa e alloggia in una villa nel Chianti. Il primo giorno si sottovaluta sempre.
| Ora | Cosa succede |
|---|---|
| 14:30 | Atterraggio. |
| 15:15 | Incontro all'uscita arrivi. Fra sbarco, controlli e ritiro bagagli passano tre quarti d'ora: chi prevede quindici minuti si sbaglia sempre. |
| 15:30 | Partenza. Il mezzo attende nell'area bus dell'aeroporto, l'ingresso è a pagamento ed è già nel preventivo. |
| 17:15 | Arrivo alla villa — 105 km, un'ora e tre quarti. |
Quello che verifichiamo prima. L'ultimo chilometro. Molte ville toscane si raggiungono da una strada bianca stretta, con un cancello che un mezzo lungo non gira. Guardiamo la mappa satellitare prima di confermare, e se non passa lo diciamo subito: si scarica in un punto vicino, oppure servono due minibus invece di un autobus.
Gli ospiti sono sparsi fra hotel e case, la cerimonia è in un posto e il ricevimento in un altro, e si finisce a notte fonda. È il servizio più complesso da mettere in orario.
| Ora | Cosa succede |
|---|---|
| 15:00 – 15:40 | Raccolta agli alloggi, in ordine di percorso e non di importanza: si costruisce il giro sulla geografia, non sul numero di ospiti. |
| 16:00 | Arrivo alla cerimonia, con venti minuti di margine. |
| 17:45 | Trasferimento alla location del ricevimento. |
| 18:10 | Arrivo. Il mezzo resta a disposizione. |
| 00:30 | Primo rientro, per chi va a dormire presto. |
| 02:00 | Secondo rientro. |
Due cose che decidono tutto. La prima: se l'ultimo rientro è dopo l'una di notte e la base è lontana, il conducente non può rientrare guidando — le ore di riposo sono obbligatorie. Va previsto un posto letto in zona, e va detto in fase di preventivo, non la settimana prima.
La seconda: molti borghi storici sono chiusi ai bus ventiquattro ore su ventiquattro. A Certaldo Alto, per dire, gli ospiti non si prendono davanti alla porta: si sale ai piedi della funicolare, due minuti sotto le mura. Sono dettagli che vanno comunicati agli invitati prima, altrimenti il giorno del matrimonio qualcuno aspetta nel posto sbagliato.
Il mezzo e il conducente restano con il gruppo. È la formula che rende di più, perché si evitano i viaggi a vuoto.
| Giorno | Programma |
|---|---|
| Primo | Firenze. Scarico al punto bus, giornata a piedi in centro, recupero nel pomeriggio. Il mezzo non resta in città: la sosta dei pullman è regolamentata e conviene farlo rientrare. |
| Secondo | Siena la mattina — un'ora e un quarto dal Chianti — e San Gimignano nel pomeriggio. Anche qui i bus si fermano al check point fuori dalle mura, dieci minuti a piedi dal centro. |
| Terzo | Val d'Orcia: Montalcino, Pienza, le strade bianche dei cipressi. Due ore e un quarto all'andata, quindi partenza presto e rientro non oltre le 18. |
Su tre giorni consecutivi il costo giornaliero scende, perché il mezzo resta in zona invece di tornare in rimessa ogni sera.
Sì. Diteci quanti siete, quanti giorni avete e cosa vi interessa — vino, arte, mare, borghi — e vi mandiamo una proposta con gli orari già verificati. Poi la cambiamo insieme finché non torna.
No, e non lo promettiamo. Il conducente conosce le strade, i punti di sosta e i tempi, e questo lo dà per scontato nessuno. Per le visite guidate serve una guida abilitata: se volete, vi indichiamo dove trovarla, ma la prenotate voi.
Nei limiti delle ore di guida, sì. Una tappa in più o un rientro posticipato di mezz'ora si gestiscono. Quello che non si può fare è sforare i tempi di guida del conducente: quelli non sono negoziabili e ve lo diremo sul momento.
Fino a 25+1+1 con il minibus, fino a 51+1 con l'autobus gran turismo. Per gruppi più grandi coordiniamo più mezzi, con gli orari costruiti insieme.
Vi rimandiamo il programma con gli orari verificati e il prezzo scritto, entro due ore. Senza impegno.